“12”

Parti dal silenzio. Vedi se ti nasce un fiore nelle carni.

“DODICI”
Esercitazioni shakespeariane su energie psico-fisiche

COS’E’ “12”?
Dopo i cinque incontri su Shakespeare tenuti quest’anno all’Auditorium nell’ambito del progetto “TO BE…SHAKESPEARE”, il secondo dei quali dedicato proprio all’intenso rapporto fra il genio inglese e l’astrologia, Enrico Petronio ricerca e propone un metodo di studio dei personaggi inteso come incontro fra il segno zodiacale dell’attore-interprete e il segno zodiacale del personaggio.

Tale “metodo di studio” è figlio di due tesi speculari fra loro:
La prima è quella che Shakespeare abbia costruito i propri personaggi applicando volutamente uno schema astrologico, cioè “usando” la ruota dello Zodiaco. Shakespeare conosceva e padroneggiava l’astrologia, dottrina che in quel momento storico attraversava la crisi generata dalla Rivoluzione Copernicana, passando così dall’appartenenza all’umano sapere generale e cosmologico (una specie di “pre-scienza”) a qualcosa invece di considerato “irrazionale”, visto che il secolo diciassettesimo iniziava a diffondere ormai una diversa visione della vita e dell’Uomo, cominciando a costruire proprio quel concetto di “scienza” che abbiamo oggi: qualcosa che si basi solo sulla realtà materiale e dunque sempre analizzabile e provabile “in laboratorio”.

Gli anni di Shakespeare – proprio perché anni di crisi (nasce l’età moderna) – sono gli anni in cui si fa notare maggiormente la differenza fra astrologia “giudiziaria” e astrologia “naturale”, dove la prima si spinge fino alla divinazione e dunque agli oroscopi, mentre la seconda – che era quella con la quale “lavorava” Shakespeare – si concentra solo sull’analisi della relazione fra macrocosmo e microcosmo, stabilendo che ogni creatura vivente, compreso l’essere umano, goda e subisca gli effetti psico-biologici della natura e del movimento del tempo.

Tracce di questa concezione naturalistica dell’esistenza in Shakespeare si trovano in tutte le sue opere. In particolar modo, e con parole quasi ironiche, Shakespeare svela se stesso nel Sonetto 14: “Non dalle stelle io colgo il mio giudizio / eppure mi pare di possedere l’astrologia”. Qui appare chiaro come egli appunto rinneghi il potere giudiziario dell’astrologia (la previsione del futuro) ma si dichiari invece conoscitore ed estimatore della tesi evoluzionistica di tale dottrina, tesi che appunto sta alla base dell’astrologia naturale e che crea le fondamenta per lo schema dello Zodiaco (le dodici personalità che persino Jung riscontrerà secoli dopo fra i propri pazienti), secondo il quale ciascun segno è portatore di una precisa, specifica e differente personalità innata, con i suoi talenti e le sue lacune, inserito poi all’interno di un cerchio perfetto, una ruota che rappresenta l’evoluzione umana: “una staffetta”, come la chiamano oggi gli astrologi contemporanei.

Il risvolto di tutto questo, e punto iniziale del lavoro che oggi Enrico Petronio propone con gli attori, è che, se è vero che ad esempio Romeo è stato “costruito” (nel linguaggio e nelle azioni) secondo le caratteristiche del segno dell’Ariete, e approvando le tesi evoluzionistiche alla base dell’astrologia naturale, ne consegue che un attore-interprete del segno dell’Ariete sia il “miglior candidato” ad interpretare il personaggio di Romeo, possedendo egli già quelle caratteristiche psico-fisiche innate. Partendo da questo Enrico Petronio mostrerà come il personaggio percorre un “arco drammaturgico” – dall’inizio dell’opera alla fine – estremamente preciso, che attraversa tutte le tappe dello sviluppo del segno, evidenziando i cardini drammaturgici e le trappole che possono “dis-trarre” dal binario interpretativo centrale. Perché l’Ariete-Romeo nasce in un modo particolare e muore in un modo particolare, e questa modalità è diversa per ciascun personaggio-segno, e se si vuole interpretare il personaggio aderendo correttamente ad ogni suo attimo di vita in scena, bisogna conoscerne la natura (la “materia”, per dirla con Shakespeare) profonda.

SEGNI / PERSONAGGI / OPERE:
1. Ariete: Romeo , da Romeo e Giulietta.
2. Toro: Prospero, da La tempesta.
3. Gemelli: Beatrice/Benedetto da Molto rumore per nulla.
4. Cancro: Riccardo III, da Riccardo III.
5. Leone: Re Lear, da Re Lear.
6. Vergine: Porzia, da Il mercante di Venezia.
7. Bilancia: da Benvolio, da Romeo e Giulietta.
8. Scorpione: Ermione, da Il racconto d’inverno.
9. Sagittario: Angelo, da Misura per misura.
10. Capricorno: Giulietta, da Romeo e Giulietta.
11. Aquario: Mercuzio, da Romeo e Giulietta.
12. Pesci: Amleto, da Amleto.

Il documentario:

DODICI / TWELVE parte prima:

https://youtu.be/tbP9LTEJ55U

DODICI / TWELVE parte seconda:

Ingresso: € 10
I biglietti sono prenotabili al nostro numero di cellulare o comunque acquistabili sul luogo il giorno dello stesso dell’evento fino ad esaurimento posti.

Informazioni organizzative:
Sig. Giacomo Baroncini 338 – 1795935 oppure loziowilly@libero.it
Informazioni di studio:
Scrivi a Enrico Petronio : loziowilly@libero.it

Ufficio stampa “12”:
Chiara Jommi Selleri
chiarajommi@gmail.com
328-1897111