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Hamlet by EP

UNCLE WILLY is an explorer. A shakespearean explorer. He loves to go beyond limits and to trespass all sorts of boundries. Ragardless of what he has already seen, and of what he has already read, and of what he has learnt before; the journey is what really matters; new discoveries are to be made. Because the journey is fascinating. The goal is… thought, immagination, neverending experimenting. The goal is the journey.

LO ZIO WILLY è un esploratore. Un esploratore shakespeariano. Ama andare oltre i limiti ed ogni sorta di confine. Non importa cosa abbia visto prima, cosa abbia letto prima, cosa abbia imparato prima; il viaggio è tutto ciò che conta; nuove scoperte devono essere fatte. Perché il viaggio è affascinante. La mèta… è il pensiero, l’immaginazione, l’infinito sperimentare. La mèta è il viaggio.

 

Enrico Petronio

Foto: Mirta Lispi

Chi sono / About me

 

Foto: Mirta Lispi

“Una volta che hai una cucina, te stesso e Shakespeare, puoi fare qualsiasi cosa”.

Ho cominciato il mio training d’attore da ragazzo prima a Londra alla Richmond Drama School dove la cosa più importante che ho imparato è che il teatro (l’arte in generale) deve “essere pericolosa”, per l’artista in primo luogo. Il pericolo è la l’accettazione e l’esplorazione del vuoto davanti a te. Poi sono entrato alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano che mi ha letteralmente rivoltato la vita. Ho imparato la frustrazione e ho conosciuto i miei limiti. Ho imparato la differenza fra il mestiere con le sue regole facili, sempre applicabili e l’arte che invece è ogni volta un salto nel buio. E non sempre funziona. Altri insegnanti nel mio viaggio mi hanno insegnato la fatica, la responsabilità e la semplicità che è sempre un traguardo e mai un punto di partenza. Anni fa mentre cucinavo mi sono messo a recitare Shakespeare. Così è nato il progetto LO ZIO WILLY: raccontare e fare Shakespeare esplorando il significato di quei versi oggi. Che non significa solo affidarsi a rivisitazioni moderne per essere originali, ma capire veramente cosa quei versi possono voler dire oggi, qui, a me, a te, a lui/lei… a tutti loro.

A proposito di cucina! Guarda il video di “Porzia e i cupcake”: https://youtu.be/gesWda9txIY

“Once you have a kitchen, yourself and Shakespeare, you can do anything”.

I first began my training as an actor in the UK at the Richmond Drama School where I learnt the most important thing about theatre and the art: it has to be dangerous, for the artist in the first place. The danger you go through is accepting ed exploring the vaccum in front of you. Then I entered the Scuola del Piccolo Teatro in Milan which litterally turned my life upside down. I got to know frustration and I acknowledged my own limits. I learnt about the major difference between craft with its easy rules and the art which is always a jump into darkness. And it doesn’t always work. Other teachers on my journey taught me about effort and responsability and simplicity which is always a goal and never ever a starting point. A couple of years ago I was cooking dinner in my kitchen and I started playing Shakespeare. That’s how UNCLE WILLY started: by narrating and doing Shakespeare, and by exploring the meaning of his verses today. It doesn’t mean you necessarily have to relay on modern versions in order to be original; it means you have to really and deeply understand (and “question yourself”) what those verses can mean today, here in this very place, to me, and to you, to him/her… and to all of them.

And while speaking about cooking, watch this video, “Portia and cupcakes” (italian): https://youtu.be/gesWda9txIY

Enrico

 

 

 

Il blog

Rita Stocchi

“Fa’ attenzione alla musica” (Il mercante di Venezia, V, 1) Domenica prossima all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in occasione del quarto appuntamento del progetto TO BE…SHAKESPEARE, appuntamento dedicato questa volta interamente al “misteriosissimo” personaggio di Mercuzio nel “Romeo & Giulietta”, avrò l’onore (e l’onere) di presentare il mio lavoro in collaborazione con Rita Stocchi. …

Gli ultimi 4 segni

Sagittario / Angelo (da “Misura per misura”) Pesatori, a proposito di Jonathan Swift, scrittore e poeta irlandese (vissuto guarda caso “a cavallo” far ‘600 e ‘700 dunque fra il secolo delle viscere e quello della ratio) scrive: “Misantropo e misogino, con sfumature sadiche e autoritarie, con un disprezzo per l’essere umano assolutamente pessimista. La sua …

Altri 4 segni

Leone / Re Lear (da “Re Lear”) “Il Leone c’è, è l’Io che si erge possente e regali nella luce, a fronte alta, sicuro di sé e della propria forza .Non deve più riferirsi a nessun altro se non a se stesso. Non vuole chiedere nulla a nessuno. Padrone di se stesso. Potere su se …

Contatti / Contact

 

La posta dello zio Willy / Letters to Uncle Willy

PERSONALE:

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UFFICIO STAMPA:
Chiara Jommi Selleri

328.1897111

e_mail: chiarajommi@gmail.com